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Bimbo autistico gioca con le bolle di sapone. I vicini chiamano la polizia e si rivolgono al legale.

Ostia - Un bambino autistico gioca sul balcone di casa con le bolle di sapone, ma i vicini non gradiscono ed inviano una lettera tramite il supporto di un legale e poi chiamano gli agenti di polizia locale.



Una cattiveria gratuita che costerà alla famiglia del piccolo probabilmente anche un processo civile ed una salata multa da pagare, se i vicini decideranno di procedere in tribunale . Costoro però non sanno cosa ha passato il bambino di Francesca (la mamma), durante il durissimo lockdown appena passato per via del Covid19. La mamma aveva così deciso per tenerlo impegnato e su di morale, di fargli scoprire quel gioco.


I colori delle bolle lo aiutano a calmarsi e a sorridere alla sua disabilità.

Non trattandosi di rumori molesti o cose peggiori, riteniamo che i vicini avrebbero potuto avere un atteggiamento meno crudele. Un po' di sapone non ha mai ucciso nessuno.


La polizia locale infatti non ha multato la famiglia, tentando solo una mediazione, ma la loro mobilitazione su via dei Velieri, ha scosso e non poco la mamma e ancor più il bambino autistico.