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Decreto per evitare i contagi sul lavoro. 13 regole per chi non si ferma.

Esiste una parte d'Italia che non si ferma e non può farlo. Alcuni lavoratori che devono tenere in piedi il nostro paese in emergenza da pandemia globale. Pensiamo ad esempio ai medici, agli infermieri e a tutti i sanitari; agli autotrasportatori; ai corrieri; alle forze dell'ordine; ai vigili del fuoco; ai volontari sulle ambulanze; ai lavoratori delle fabbriche che producono beni estremamente necessari...


Questi lavoratori affrontano il rischio in prima persona.


Ecco che a tal proposito a seguito di un incontro durato una notte intera, tra governo e parti sociali sulla sicurezza sul lavoro, viene raggiunta un'intesa sul protocollo di sicurezza da adottare per combattere l'emergenza da Corona virus.


Tredici punti da adottare per evitare i contagi. In sintesi:


OBBLIGO DI STARE A CASA SE CON FEBBRE OLTRE 37.5 GRADI - Obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l'autorità sanitaria.

CONTROLLI ALL'INGRESSO - Il personale, prima dell'accesso al luogo di lavoro, potà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.

PULIZIA E SANIFICAZIONE - L'azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

LAVARSI LE MANI - E' obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani e l'azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti.

MASCHERINE E GUANTI - Qualora il lavoro imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l'uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi.

MENSE CON ACCESSI LIMITATI - L'accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è limitato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone.

SPOGLIATOI E DISTRIBUTORI - Provvedere alla sanificazione degli spogliatoi e garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti, dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

POSSIBILE STOP REPARTI NON NECESSARI E SMART WORKING - Limitatamente al periodo dell'emergenza coronavirus, le imprese potranno, avendo a riferimento quanto previsto dai Ccnl e favorendo le intese con le rappresentanze sindacali aziendali, disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali e' possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza.

RIMODULARE LIVELLI PRODUTTIVI E TURNI - Si puo' procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi. Bisogna assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l'obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

AMMORTIZZATORI SOCIALI E FERIE - Utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali. Altrimenti, i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

STOP ALLE TRASFERTE - Sospese e annullate tutte le trasferte ed i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, cosi' come gli eventi interni e di formazione. Non sono consentite le riunioni in presenza.

ORARI INGRESSO-USCITA SCAGLIONATI - Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il piu' possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa).

GESTIONE DI UN CASO CORONAVIRUS - Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all'ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L'azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 e collabora per la definizione degli eventuali "contatti stretti".

COMITATO PER L'APPLICAZIONE - E' costituito in azienda un Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rls.


Nicola Scillitani

Per InVertias