• Redazione

Domani parte il nuovo DPCM. Tra i più confusi della storia. Cambia pure per le 2° case?...

Da domani 4 maggio partirà il nuovo decreto del governo per la così detta fase 2 che durerà fino a mezzanotte del 17 maggio.



Dopo le dichiarazioni del viceministro della salute Sileri che dava l'ok alle visite agli amici veri, annoverati tra gli affetti stabili e quindi tra i congiunti, arriva nella giornata del 2 maggio il chiarimento del ministero che lo smentisce categoricamente. NO AGLI AMICI.


NO AGLI AMICI VERI. Ma si alle visite ai parenti fino al 6° grado. Pure quelli che non si sono mai visti. Si ai fidanzati purché con legame stabile. Ma chi si accerterà del legame stabile e del fidanzamento?... Un amico/a di sesso opposto potrà essere fatto/a passare per compagno?....


E' una delle tante anomalie di questo confuso decreto che non smette di stupire per la grande possibilità di interpretarlo a proprio piacimento.


E' di poche ore fa la notizia dell'ANSA confermata sui giornali e le TV nazionali, in merito alle seconde case. Andare a fare manutenzione nelle seconde case non sarebbe una necessità secondo il governo, quindi NON SI VA, E' VIETATO. Qui l'articolo ANSA che lo conferma: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/05/02/verso-la-fase-2-ok-visite-a-parenti-e-fidanzati.-no-alle-seconde-case_8a84165b-d066-4aea-b0e9-0a5baab45930.html


Peccato che alcune regioni come l'EMILIA ROMAGNA abbiano emesso un'ordinanza che lo consente ma solo in provincia, con spostamento in giornata, da soli e solo per manutenzione. Ma vien da chiedersi. Varrà il decreto nazionale o quello regionale?...


Poi è stato sciolto un altro nodo, in merito all'autocertificazione che ad oggi non è ancora disponibile in versione ufficiale. NON SARA' PIU' NECESSARIA PER LAVORO o per spostamenti a PIEDI.


INTANTO: Ripartono gli esami universitari e di laurea in presenza, purché si possano tenere le distanze. Diventano possibili attività di restauro, laboratori e tirocini universitari. Riaprono i concessionari d’auto.


Il ministero prova a fare chiarezza con alcune domande e risposte: http://www.governo.it/it/faq-fasedue e con questa pagina: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4661


SI LEGGE: "Dal 4 maggio si potrà uscire di casa solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (fare la spesa, acquistare giornali, andare in farmacia) o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, non più solo in prossimità della propria abitazione. Inoltre, si potrà fare visita ai congiunti, ossia “i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)”. A precisarlo sono le nuove faq sul decreto del 26 aprile appena pubblicate sul sito del Governo.

Il Governo chiarisce anche che sono ammessi gli spostamenti tra regioni diverse, oltre che per comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute, per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Ma una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza anche provenendo da una regione diversa, “non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati”.


Siamo però certi che ne vedremo ancora delle belle con questo decreto.


N.B: Non ci assumiamo la responsabilità degli ulteriori cambiamenti e modifiche, o chiarimenti diversi che potrà fare il governo in merito a questo decreto.


Ultim'ora. Sparisce dalla FAQ del governo il no alle seconde case: Sempre più caos. https://www.parmapress24.it/2020/05/03/coronavirus-congiunti-seconde-case-e-incomprensioni-i-chiarimenti-sulla-fase-2/?fbclid=IwAR1FHgQkrBFn9X7dLty1ZwYPgQIdzL5tdVdeSi_yO5uJ6oAoHCB9ll92bso


AGGIORNAMENTO 4 maggio: Lo spostamento nelle SECONDE CASE non è stato ritenuto una forma di necessità, quindi meglio informarsi prima di spostarsi. Potrebbero esserci diversità tra regioni.


Nicola Scillitani

Per InVeritas Press