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La Russia nega il gas alla Polonia. Londra e Usa si scaldano contro la Russia.

La Russia ha scelto di non fornire più gas alla Polonia, a causa del mancato pagamento in Rubli. Varsavia accusa Mosca di aver bloccato l'approvvigionamento dal gasdotto di Yamal.



La capitale Russa ha fatto sapere che il contratto prevedeva il pagamento con la moneta locale e che scaduto venerdì scorso, non è stato rispettato.


Una notizia che ha fatto lievitare il prezzo del Gas Naturale in Europa. La Polonia ha imposto intanto, 35 sanzioni contro 35 aziende e 15 persone che lavorano nel territorio.


Altro punto dolente arriva dalle dichiarazioni durante il programma Cartabianca di Rai tre. Il prof. Orsini ritiene che se la Russia dovesse attaccare un Paese della Nato, l'Italia dovrebbe immediatamente dichiarare la neutralità".


Un commento nato dal duro scambio tra Londra e Mosca sull'utilizzo da parte di Kiev di armi della Nato.


Intanto in territorio ucraino la guerra è arrivata al 62esimo giorno e tra Stati Uniti e Russia peggiora la situazione. I toni si fanno sempre più aspri e Londra ritiene che l'Ucraina ha tutto il diritto di attaccare il suolo russo.


Mentre continua la mattanza di civili e militari, l'Australia scende in campo, fornendo armi e munizioni all'Ucraina ed il Canada è pronto ad inviare mezzi blindati per contrastare l'avanzata russa.


Ad oggi le forze di Putin hanno lanciato 1300 missili provenienti da forze aeree, marittime e terrestri.


Una situazione sempre più in bilico e pronta ad esplodere che non può lasciare tranquillo alcun popolo. A livello economico è disfatta per l'economia. La Borsa di Tokyo oggi apre in forte calo ed in particolare la tecnologia è ai minimi da inizio anno.


In Ucraina si è interrotto il campionato di Calcio senza vincitori e le attività normali sono azzerate. Si vive ogni secondo nella paura in tutto il paese.