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Parma ed il disastro del centro commerciale. Le strutture abbandonate raddoppiano. Storie italiane.

Parcheggio tra via Forlanini e via Colorno. Una struttura in totale stato di abbandono. Di proprietà del comune di Parma (come riferisce un ingegnere), avrebbe dovuto ospitare almeno 200 posti auto dei clienti di un centro commerciale che sarebbe dovuto nascere di li a poco.



L'ennesimo spreco all'italiana situato tra via Colorno e via Forlanini. Proprio a causa delle sue ampie dimensioni viene difficile persino sorvegliarlo. Un'area ricoperta di sacchi di cemento, escrementi, biciclette distrutte, bidoni, mattonelle rotte e materiali edili di vario genere abbandonati ovunque, fanno da cornice a disperati che si nascondono all'interno della struttura per bivaccare, ubriacarsi, dormire o commettere addirittura atti illeciti. E pensare che tutto questo si sarebbe potuto evitare, ma a suo tempo il comune di Parma decise di bloccare la realizzazione del nuovo centro commerciale, per concentrarsi sull'area fieristica di Baganzola.



Peccato però che nei pressi dal "Mall" è presente l'aeroporto "Giuseppe Verdi" e che quindi per motivi di vigente normative sulla sicurezza, i lavori siano stati bloccati. E' possibile vedere lo scheletro del nuovo futuro centro commerciale "Parma Urban District" con le ruspe ferme da tempo, proprio a causa di un blocco giudiziario. A causa di quanto successo, oggi il "parcheggio di via Forlanini" è un covo di disperati ed una discarica a cielo aperto, mentre a Baganzola si sta concretizzando l'ennesima presenza di "struttura abbandonata" nel territorio parmense. Il bus n. 7 che da Parma conduce a Colorno è spesso frequentato da personaggi poco raccomandabili senza fissa dimora che scendono alla fermata più vicina al parcheggio per poi dirigersi li a piedi, dopo una giornata di accattonaggio e taccheggio nei supermercati della città.


A seguito di quanto scritto, abbiamo contattato l'ing. Roberto Colla, uno degli incaricati iniziali per la realizzazione del centro commerciale.