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Nuovo disco di NoIndex: “3024”

  • Immagine del redattore: Redazione
    Redazione
  • 24 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

Esce l’EP d’esordio del trio elettronico: un concept album che esplora un futuro distopico dell’umanità nell’era dell’AI, portando alla luce, attraverso un vero e proprio racconto, tematiche come la salute mentale e l’indifferenza.



Si chiama “3024” l’EP della band elettronica campana NoIndex che porta avanti la sua mission attraverso diverse forme d’arte, avvalendosi della collaborazione di artisti che spaziano dalla grafica alla pittura, dall’intelligenza artificiale, al cinema.

NoIndex è un percorso artistico fondato a Napoli nel 2022, guidato da Francesco Paolo Somma (voce, autore dei testi e compositore) e Cris Pellecchia (bassista, compositore e arrangiatore dei brani). Al progetto collabora Gianfranco Balzano in qualità di live producer.

«L’origine del nome della band, NoIndex, viene dal linguaggio di programmazione e informatico, ed è un vero e proprio “tag”. Il tag è un comando che si può inserire nell'intestazione HTML di una pagina web per comunicare ai motori di ricerca che quella pagina non deve essere inclusa nel loro indice e quindi nei risultati di ricerca. Ci rivolgiamo quindi a tutte quelle persone “non indicizzate” della società, parlando di tutto ciò che è “invisibile” agli occhi, all’ovvio, ai “motori di ricerca del sistema”. Diamo voce al non detto.» NoIndex

Fulcro della loro produzione è la musica, costituita da un mix di influenze tra elettronica indie, ambient, alternative e art rock, che strizzano l’occhio ad artisti come Thom Yorke, Moderat, James Blake, Bonobo e Son Lux.

Centrale all’interno del progetto è anche la produzione di video ed immagini in AI, progettati e sviluppati internamente da Francesco Paolo Somma. 

In questo lavoro troviamo i primi due singoli pubblicati (“Invisibili” e “Lacrima”) che si inseriscono all’interno di un più ampio concept dal titolo sopracitato “3024”, nel quale si immagina un futuro distopico in cui l’indifferenza verso sé stessi e gli altri porta a un mondo privo di emozioni e legami umani. Il progresso tecnologico, dominato dal “Programma Ataraxia”, promette una vita senza preoccupazioni grazie a un dispositivo AI che elimina pensieri ed emozioni, trasformando le persone in automi. 

Questo controllo totalitario dà vita a una dittatura tecnologica che non lascia più spazio a nessun tipo di espressione. Ma una resistenza emerge, guidata da chi lotta per preservare l’umanità: quella dei “Residuali”, ossia di coloro che, consapevoli delle conseguenze di questa dittatura, si alleano per difendere sé stessi e la propria identità in favore di un mondo in cui i legami e le emozioni possano tornare al centro dell’esistenza umana.

La sezione musicale dell’EP “3024” offre un’esperienza sensoriale intensa e immersiva. I brani rappresentano la voce di un Residuale, protagonista della narrazione, permettendo agli ascoltatori di entrare in contatto con le sue riflessioni più intime e profonde.

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