Nel corso di una serata evento tenutasi presso la prestigiosa sala dell’Anica, si è
tenuta a Roma la prima proiezione nazionale del cortometraggio “2020: Odissea
nello Spazio Covid”, dopo la partecipazione in Francia al Festival “Champs Èlisées
Film Awards”, dove ha ricevuto ben quattro premi. È un lavoro molto particolare, un
omaggio che il produttore cinematografico Paolo Di Gravio ha voluto dedicare alla
struttura ospedaliera che gli ha salvato la vita, dopo aver rischiato di perderla ai tempi
del Coronavirus. Campanella, che in genere tratta nei suoi film storie a tinte forti, tra
il thriller, l’horror e l’erotismo, stavolta ha accettato di cimentarsi in un racconto a
carattere sociale, vista la nobile finalità del progetto.

Gli attori di “2020: Odissea nello Spazio Covid” sono Franco Oppini, in una delle
performance più emozionanti della sua carriera, Nadia Bengala, che qui dimostra di
non essere solo bella ma anche una interprete sensibile, la versatile Luciana
Frazzetto, in una caratterizzazione da “cattiva” che esalta le sue doti recitative,
l’affascinante Nicholas Gallo, giovane promessa del grande schermo ormai prossimo
a divenire una solida realtà, e Massimiliano Virgilii, notissimo doppiatore e direttore
di doppiaggio che stavolta si mette in gioco col proprio volto. Nel corto c’è anche
spazio per un simpatico, e al tempo stesso inquietante, cameo dello stesso regista nel
metaforico ruolo della “Morte”. In realtà non è certo la prima volta che Pierfrancesco
recita davanti alla macchina da presa: basti ricordare la sua partecipazione come
attore al film “La veritaaaaaaaà” del grande maestro Cesare Zavattini.
Per presentare al pubblico italiano “2020: Odissea nello Spazio Covid”, Campanella
e il produttore Paolo Di Gravio hanno scelto un selezionatissimo parterre di ospiti:
oltre a coloro che hanno partecipato alle lavorazioni dell’opera, anche amici, addetti
ai lavori e personaggi noti a vario titolo. Sono risultati assenti la Bengala (in
Thailandia) e Nicholas Gallo (a casa per motivi di salute). A rappresentare idealmente
quest’ultimo sono intervenuti i genitori, ovvero il produttore Enzo Gallo e la regista
e attrice Mirca Viola. Oppini e la Frazzetto si sono presentati con i rispettivi coniugi:
l’astrologa Ada Alberti e il regista Massimo Milazzo. Madrina della serata
l’avvenente ed elegantissima attrice Maria Teresa Di Bari, che ha consegnato le
targhe ricevute in territorio francese ai vincitori designati dalla prestigiosa giuria
d’Oltralpe: Di Gravio, Campanella, Oppini e l’art director Laura Camia.
Pierfrancesco Campanella, elegantissimo in giacca bianca e papillon turchese, ha
fatto gli onori di casa ricevendo gli invitati con grande charme. Prima di iniziare, non
senza emozione, ha voluto salutare a distanza la sua amica più cara, la giornalista
Elettra Ferraù, direttrice dello storico “Annuario del Cinema Italiano”,
impossibilitata a venire, nonostante ci tenesse tantissimo ad essere presente. Tra gli
ospiti dell’evento si sono distinti Rosanna Fratello, intramontabile interprete di
“Sono una donna non sono una santa”, le sempre belle Marina Suma e Jinny
Steffan, Ottavia Fusco Squitieri scortata dall’attore Sergio Siciliano, Adriana
Russo con il press agent Francesco Caruso Litrico, la conduttrice ed ex cantante dei
“Milk And Cofee” Morena Rosini, il regista Alessandro Perrella. Poi ancora lo
storico operatore culturale Franco Mariotti, lo sceneggiatore Lorenzo De Luca con
la moglie Anna, il superpoliziotto Antonio Del Greco (ora dirigente Italpol),
l’imprenditore Mauro Ferri col figlio Matteo, l’artista lucano Mario D’Imperio, il
produttore Sergio de Angelis, lo scrittore Emanuele Pecoraro. Quindi l’autore del
programma di RaiUno “Techetechetè” Massimiliano Canè, la scultrice Roberta
Gulotta, i giornalisti Francesco Lomuscio, Maurizio Pizzuto, Gabriella Sassone,
Ester Paparozzi, Elio Ippoliti, Antonello De Pierro, Miria Maiorani editrice del
“Viviroma Magazine”. Tra gli estimatori dei lavori di Campanella ecco anche
l’ingegnere informatico Paolo Reale, che il grande pubblico conosce per i suoi
interventi nel programma televisivo “Quarto grado”, il dottor Raimondo Del Tufo
del Mic, l’avvocato Francesco Campagna, il discografico Luca Di Silverio,
Andrea Canali dell’Anica, gli autori di colonne sonore Andrea Simone, Roberto
Musolino e Umberto Scipione, quest’ultimo recentemente insignito con il “Public
Choise Award” all’importantissimo “World Soundtrack Awards” per il film “La
guerra dei nonni”con Vincenzo Salemme e Max Tortora Presenti anche per Luigi
Cecconi, Alberto Baldini e Fabrizio Marte, già funzionari del credito
cinematografico della BNL.
A festeggiare il regista Campanella e la sua squadra non sono mancati neanche
stavolta gli adorati nipoti Chiara e Matteo e i cugini Beatrice Laterza e Franco
Campanella.
Applausi e flash scatenati alla fine della visione e prima di brindare davanti al
sontuoso buffet. Il corto di Pierfrancesco Campanella è stato molto apprezzato per la
leggerezza con cui viene stemperata la drammaticità del contesto e per il messaggio
positivo che viene divulgato, nonostante tutto. Del resto il regista è noto
nell’ambiente del cinema per la proverbiale autoironia e per l’ottimismo col quale
affronta gli inevitabili alti e bassi della sua ormai lunga carriera artistica.
“2020: Odissea nello Spazio Covid”, prodotto da Paolo Di Gravio e Fabrizio
Rampelli, sarà a breve nelle sale del territorio nazionale con una programmazione
“mirata” e parteciperà a vari Festival cinematografici italiani ed esteri, per poi
approdare sulle principali piattaforme.
(photo by Marco Nardo, e Andrea Quadrini)
Il trailer su YOUTUBE:
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