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Al cinema e in streaming tutta la magia anni Ottanta di Italo Disco

  • Immagine del redattore: Redazione
    Redazione
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Già proiettato in varie sale del territorio nazionale a partire dal 18 Ottobre 2025, Italo

Disco riprenderà nei prossimi giorni la sua programmazione “mirata” di nicchia e,

contemporaneamente, sarà disponibile sulle maggiori piattaforme on line a cura di CG

Entertainment, in particolare su CGTV.IT e su Prime Video Channel.


Prodotto da Sergio De Angelis, che ne firma anche la regia con la supervisione artistica

di Pierfrancesco Campanella, è un’opera che si avvale di una serie di interviste ad

addetti ai lavori, esperti e artisti per aiutarci a tracciare un quadro esaustivo di questo

genere musicale, i cui brani di maggiore successo sono suonati e ballati ancora oggi oltre

ad essere inseriti nelle colonne sonore di film e spot pubblicitari.

Il documentario rappresenta anche il pretesto per tracciare un quadro degli anni Ottanta (il periodo nel quale la dance nostrana è stata maggiormente diffusa) rievocandone eventi storici, tendenze culturali, mode, tic e manie.


Tra i cantanti presenti in Italo Disco vanno citati innanzitutto Gazebo (I like Chopin),

Ryan Paris (Dolce vita) e Gary Low (You’re a danger), i quali arricchiscono il tutto con

alcuni video musicali sulle note di loro brani più recenti, sempre rientranti nel filone da

discoteca.


Altri colleghi che danno il loro contributo al lungometraggio sono Rosanna Fratello (che

ha esplorato il filone dance con il brano Listen prodotto dai Fratelli La Bionda), Tiziana

Rivale (tuttora vanta un grande seguito all’estero proprio con questo genere), Belen

Thomas (vera e propria regina della musica da discoteca con Aire); oltre a Morena

Rosini del gruppo Milk and Coffee e la mitica Jo Squillo, una delle protagoniste assolute

nella scena musicale negli anni Ottanta/Novanta, e Claudio Simonetti, passato dalle

colonne sonore “horror” alla dance “made in Italy” in qualità di produttore dei progetti Easy Going e Vivien Vee, oltre che autore del famigerato Gioca-jouer di Claudio Cecchetto.


Altro “pezzo da novanta” è Ivan Cattaneo, cui si deve la rivisitazione dei brani dell’epoca

beat in chiave disco. Non mancano inoltre note di colore con le attrici Adriana Russo (che lanciò la canzone dance Capriccio) e l’ex Miss Italia Nadia Bengala, che tratteggia le mode del periodo. Preziose le testimonianze dell’art director Cesare Zucca, artefice del look dei maggiori divi di allora, e di vari esperti come l’autore tv Massimiliano Canè, il cantautore Dario Gay, idiscografici Federico Gnocchi e Paolo Cassiano, lo scrittore Emanuele Pecoraro, il pittore Mario D’Imperio ed anche Mauro Goldsand, già produttore di Scialpi, altro divo degli anni Ottanta.

A fare da filo conduttore a Italo Disco, prodotto e distribuito da Parker Film srl, è il

professor Fabio Melelli, docente universitario, considerato uno dei massimi esperti di

musica e cinema di tutti i tempi.


Photo credits: Laura Camia


LA SCHEDA


Titolo ITALO DISCO

genere: docufilm / durata: 1:36:14 / anno di realizzazione: 2025

produzione e distribuzione: PARKER FILM srl / organizzazione generale CHIARAFILM srls

scritto da FABIO MASSIMO COLASANTI in collaborazione con PIERFRANCESCO

CAMPANELLA

con gli interventi di (in ordine alfabetico):

NADIA BENGALA, MASSIMILIANO CANÈ, PAOLO CASSIANO, IVAN CATTANEO,

MARIO D’IMPERIO, ROSANNA FRATELLO, DARIO GAY, GAZEBO, FEDERICO

GNOCCHI, MAURO GOLDSAND, GARY LOW, FABIO MELELLI, RYAN PARIS,

EMANUELE PECORARO, TIZIANA RIVALE, MORENA ROSINI, ADRIANA RUSSO,

CLAUDIO SIMONETTI, JO SQUILLO, BELEN THOMAS, CESARE ZUCCA

fotografia FERNANDO CONSOLI - ADRIANO NATALE

montaggio FRANCESCO TELLICO / color correction SEBASTIANO GRECO

musiche FABIO MASSIMO COLASANTI / edizioni musicali NEW EMERGENCY srl

fonico presa diretta MARCO PAGLIARIN /scenografie LAURA CAMIA

mixage GIANFRANCO TORTORA / registrazioni sonore SUD SOUND STUDIOS

foto di scena LAURA CAMIA / promozione e marketing CHIARA CAMPANELLA

regia SERGIO DE ANGELIS con la supervisione artistica di PIERFRANCESCO

CAMPANELLA


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